Beauty routine del microbiota facciale: l'arte di riequilibrare delicatamente la pelle

Si parla sempre più spesso di microbiota cutaneo, Questo microbiota è essenziale: protegge, equilibra e lenisce la pelle. Questo microbiota è essenziale: protegge, equilibra, lenisce e contribuisce alla buona salute del viso.

Adattare la propria routine di bellezza al microbiota significa sostenere la barriera cutanea, ridurre eruzioni cutanee, limitante’infiammazione e migliorare tolleranza della pelle su base giornaliera.

Microbiota e pelle: perché è importante?

Il microbiota facciale è composto da batteri “amici” che aiutano la pelle a :

  • difendersi

  • riparazione

  • mantenersi idratati

  • mantenere il suo pH

  • lenire l'infiammazione

Quando questo microbiota viene disturbato (stress, esfolianti, cosmetici aggressivi, ecc.), la pelle reagisce:
arrossamento
✔ strattonare
Pulsanti
Sensibilità
Brillare
Siccità

Perché adattare la propria routine di bellezza al microbiota?

Perché una routine classica può striscia o sbilanciamento mentre una routine “amica del microbioma” :

rispetta il pH
Preserva la barriera cutanea
Limita l'accensione
Migliora la tolleranza
Promuove la luminosità naturale
Aiuta la pelle a difendersi meglio

Questo approccio è consigliato per i tipi di pelle pelle sensibile, a tendenza acneica, reattiva, mista o matura.

I principi di una routine rispettosa dei microbi

1. Pulizia senza sverniciatura

Sono preferibili detergenti delicati, non schiumogeni e privi di tensioattivi aggressivi.

2. Mantenere il pH naturale

Il microbiota ama un pH leggermente acido (5-5,5).

3. Calmare l'infiammazione silenziosa

L'infiammazione altera il microbioma e la longevità.

4. Rafforzare la barriera cutanea

Barriera + microbiota = un binomio inscindibile.

5. Arricchire con postbiotici e ceramidi

Per sostenere i microrganismi benefici e la struttura della pelle.

Routine mattutina del microbiota (viso)

Fase 1 - Pulizia delicata
→ nessuna schiuma abrasiva o agenti antibatterici

Fase 2 - Principio attivo lenitivo e riequilibrante
→ niacinamide, postbiotici, polifenoli

Fase 3 - Idratazione + barriera cutanea
→ ceramidi, aminoacidi, lipidi

Fase 4 - Protezione solare (facoltativa ma consigliata)
Il sole ha un impatto sul microbioma + infiammazione + macchie.

Routine serale del microbiota (viso)

Fase 1 - Detersione delicata in 2 fasi
→ per rimuovere l'inquinamento + le particelle fini

Fase 2 - Esfoliazione delicata (1-2 volte a settimana al massimo)
→ evitare acidi forti o un'eccessiva esfoliazione

Fase 3 - Postbiotici / prebiotici / peptidi
→ per sostenere il microbiota e la riparazione

Fase 4 - Lipidi + idratazione + ceramidi
→ per riparare la barriera durante la notte

I principi attivi più utili per il microbiota del viso

postbiotici - segnali microbici tranquillizzanti
prebiotici - nutrienti per i batteri utili
niacinamide - Antinfiammatorio delicato + sebo
ceramidi - barriera cutanea
aminoacidi - nutrizione della pelle
polifenoli - antiossidanti e antinfiammatori
acido lattico a microdosi - esfoliazione tollerata
peptidi biomimetici - riparazione

Errori che disturbano il microbiota

❌ schiume e tensioattivi aggressivi
Toner alcolici
❌ antibiotici cutanei ripetitivi
❌ spogliatore antiseborroico
Acidi in eccesso
❌ antisettici irresponsabili
❌ Fragranze allergizzanti (in base alla tolleranza)

Routine del microbiota in base al tipo di pelle

Pelle a tendenza acneica
→ microbiota + infiammazione + sebo

Pelle sensibile / rosacea
→ barriera + antinfiammatorio + morbidezza

Pelle matura
→ microbiota + ceramidi + longevità

Pelle mista
→ sebo + tolleranza + idratazione

 

Integrare il microbiota nella propria routine di bellezza significa prendersi cura della pelle alla fonte È qui che entrano in gioco l'equilibrio, il comfort e la tolleranza della pelle. Una pelle equilibrata è una pelle che riflette naturalmente il suo equilibrio naturale. salute, il suo comfort e il suo brillantezza.

FAQ

Che cos'è la routine del microbiota?

Una routine di bellezza che preserva l'equilibrio del microbiota cutaneo grazie a movimenti delicati e a principi attivi appositamente adattati.

Postbiotici, prebiotici, ceramidi, peptidi, polifenoli e niacinamide.

Utilizzare detergenti delicati, non schiumogeni, privi di alcol e con un pH fisiologico.

Sì, perché il microbiota influenza l'infiammazione, il sebo e la tolleranza cutanea.

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